18.4.22

Cristo si è fermato ad Eboli

Il nostro ultimo week end lucano raccontato sul Girare Liberi

Aliano Basilicata Calanchi


Per preparare questa partenza non ci siamo accontentati della solita guida per camperisti, né della mappa stradale, né tantomeno delle app dove trovare le aree sosta con le recensioni migliori. A questa partenza ci siamo preparati con la buona lettura di un romanzo e con la visione di un film magistrale. Questa breve vacanza la ricorderemo come quella in cui “Cristo si è fermato ad Eboli”: un week end sulle orme di Carlo Levi.



5.4.22

Prime personalizzazioni di Odisseo



Dopo 2000 km in meno di 2 settimane a bordo del nostro nuovo van Challenger V114 max start edition su Fiat Ducato, possiamo dire di aver testato quasi tutto e di essere estremamente soddisfatti. Al momento l’unico neo è il portaoggetti del bagno in alto sopra la finestra: non essendoci nulla a tener fermi gli oggetti che vi si ripongo dentro, ad ogni apertura dello sportellino si rischia un bernoccolo da docciaschiuma o sapone neutro dritto in fronte. Resta comunque un neo di facilissima soluzione (solo non capisco perchè Challenger non abbia pensato a predisporre quantomeno un elastico o uno zoccoletto di legno nel vano portaoggetti); io ci ho messo dentro un contenitore in plastica fissato alla base con del patafix e, avendolo trovato della misura giusta, regge.


Ma i nostri interventi su Odisseo (così abbiamo battezzato il van) non finiscono certo qui. Innanzitutto abbiamo pensato al pavimento e ai sedili. Avendo due bambini di 8 e 11 anni, si prospettava vita breve per i tessuti e ammaccature a non finire sul materiale composito dei pavimenti. Abbiamo risolto con la sagomatura e la posa di un pavimento soffice in pvc a rotolo effetto parquet nella “zona giorno” e  di una moquette nella “zona notte”, sotto ai letti, dove andranno stipati sedie da campeggio, accessori vari, eventuali monopattini e quant’altro. Mezza giornata di lavoro alle prese con fogli di carta per preparare la sagoma e taglierino per inciderla sui rotoli che abbiamo acquistato in un negozio di bricolage e il gioco è fatto. La posa è stata semplicissima perché non ha richiesto alcun tipo di fissaggio, essendo entrambi i rotoli gommati nella parte inferiore e dunque ben aderenti al pavimento originale. La spesa si è aggirata attorno ai 10 euro al metro per rotoli alti 1 metro circa.




Avendo risparmiato qualcosina sul costo preventivato, ci siamo concessi una spesa maggiore per quanto riguarda i tessili. Abbiamo scelto su Amazon due coprisedili posto conducente e passeggero in poliestere e gomma piuma della Bremer e due copri sedute per divano due posti elasticizzate, antimacchia e antigraffio della Taococo. Abbiamo evitato il copridivano unico per le sedute della dinette, preferendo due pezzi separati (uno per la seduta e uno per lo schienale) in modo da lasciare sempre liberi i ganci delle cinture di sicurezza. La spesa complessiva per i nostri 4 posti comodi è stata di circa 130 euro. 


In bagno abbiamo scelto una pedana rigida in listelli di polipropilene per “salvare” il piatto doccia da cadute accidentali di phon, flaconi ed esseri umani incauti. Non trovandola della misura giusta, ne abbiamo acquistata una (sempre dal solito negozio di bricolage) con i listelli facilmente tagliabili ed eliminabili e l’abbiamo sagomata su misura. 


Per il momento, ci fermiamo qui, anche perchè il budget rimasto servirà per i prossimi pieni di carburante col prezzo ormai alle stelle! A brevissimo penseremo anche ad un sistema non troppo dispendioso per sostituire gli oscuranti termici con ventose che ci hanno fatto trovare nella dotazione di Odisseo: troppo scomodi da mettere, togliere e riporre ogni giorno.


Vorremmo comunque isolare sia visivamente che termicamente dal resto del mondo la cabina del nostro Ducato perché ci piace troppo usare i nostri nuovi mazzi di carte e i nostri nuovi calici da vino al riparo da occhi indiscreti.


4.4.22

Week end a Fardella... e non solo!

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01 aprile '22


Siamo rientrati dalle vacanze domenica sera e lunedì mattina avevamo già organizzato un weekend in Basilicata che avrebbe previsto una prima tappa a Fardella. Area sosta Camper da Gennarino e cena a base di tagliata al ristorante da Biagio (pizzeria Novecento) insieme ad un gruppo di 7 altri camperisti salentini. Martedì comincio a controllare il meteo e prevedeva nuvole; lo ricontrollo mercoledì: pioggia. Ok, aspetta e spera! Venerdì mattina carico il van e aspetto che i bambini escano da scuola. Siamo pronti per partire. Apro i siti internet di 3BMeteo, IlMeteo, MeteoAM... Risultato? Prevista neve!

E cosa si fa in questi casi quando si è dotati di van con gomme m+s se non partire comunque?  Questa è la vacanza come piace a noi, quella da decidere strada facendo. Intanto si macinano chilometri, poi si vedrà.



Arriviamo a Fardella con una temperatura di 0 gradi e tanta di quell'acqua che comincio a pensare sia un pesce d'aprile. Stanchi e infreddoliti entriamo nella pizzeria di Biagio e lo splendido spirito della Lucania ci invade e ci scalda il cuore. Di fronte ad una tagliata di manzo e ad un buon litro di vino rosso, la vacanza prende il verso giusto. 

Area sosta Camper a Fardella (comune amico del turismo itinerante) con carico e scarico, elettricità, lavanderia, bagni e docce al costo di 5 euro. Coordinate 40,1130189, 16,1740734


02 aprile '22




Il forte vento mi sveglia alle 5 del mattino. Uscirei volentieri a sgranchirmi le gambe mentre tutti dormono. Apro il portellone giusto 2 centimetri e l'escursione termica mi fa quasi cambiare idea. Metto un piede a terra e scopro di essere nella nuova "piscina comunale di Fardella"; l'acqua mi arriva alle caviglie. Cambio definitivamente idea; l'appuntamento al bar con il resto del gruppo è alle 9. Mi rimetto al letto e sogno l'estate.

Alle 10:00 abbiamo già conosciuto la metà degli abitanti di Fardella (l'accoglienza lucana è impagabile!): il panettiere, la barista, il macellaio, la signora Vincenza...e siamo già zuppi di neve. Alle 12:00 diamo il via alle danze di un pranzo conviviale che durerà fino alle 15:00 con tanto di gestore dell'area sosta camper che viene a trovarci per farci dono di un ottimo salame della zona, di un fiaschetto di vino e di un enorme vassoio di peperoni cruschi di Senise. A questo punto il maltempo è passato in secondo piano. Dopo pranzo usciamo felici sotto la neve e andiamo a casa della signora Vincenza e di suo marito che ci aspettano per il caffè e per farci assaggiare un sorso di vino delle botti della loro cantina. 

Partiamo per Policoro con la promessa di tornare presto a Fardella, da Gennarino, Biagio e Vincenza.


P.s. Dopo cena, col rumore delle onde del mare in sottofondo, io e il mio compagno ci siamo sfidati a scala 40. Attenzione: quando usate uno scivoloso mazzo di carte nuovo di zecca, se avete il tavolino della dinette laccato lucido, controllate bene la pendenza del vostro mezzo altrimenti una carta su tre finirà puntualmente per terra a faccia in su.


Parcheggio gratuito a Policoro senza servizi in largo Enotria. Coordinate 40,1892118, 16,7179583


03 aprile '22



Ci svegliamo di buon ora sul lungomare di Policoro. Finalmente vediamo il sole e respiriamo tutti i 15 gradi che ci regala questa spiaggia che pare infinita. Un passo dopo l'altro, vaghiamo fino all'oasi WWF di bosco Pantano. "Una foresta sacra... dominata dal silenzio e dall'oscurità misteriosa che regna sotto le immense querce vecchie come il mondo... popolata da una folla pacifica di animali." (Richard de Saint-Non 1781)

Poco prima dell'ora di pranzo ecco che arriva una telefonata. Il resto del gruppo che era con noi a Fardella fino a ieri si sta spostando a Ginosa, in provincia di Taranto. A quanto pare il freddo e la neve alla fine hanno scoraggiato anche loro. Il tempo di mettere in moto Odisseo (il nostro van) e ci lasciamo alle spalle la Basilicata. Asia (la mia figlia maggiore) è entusiasta della scelta. Giusto poco fa, on line, ha scoperto che il castello di Ginosa è di costruzione normanna e fu voluto probabilmente da Roberto il Guiscardo intorno al 1080... è proprio la lezione di storia che sta studiando per l'interrogazione di domani... Quale miglior modo per fare colpo sulla prof se non arrivare in classe con una foto che dimostri di aver approfondito la lezione "sul campo"?

Subito dopo pranzo ci mettiamo subito in marcia.

Dal centro storico alla gravina, scopriamo diverse case-grotte e chiese rupestri. Arroccato su di una rupe, inglobato al costone della gravina, troviamo il castello. 

Concludiamo qui il nostro weekend. Da domani potremo cominciare a pianificare il prossimo.


Area sosta camper comunale gratuita a Ginosa  in via Palatrasio 22

Coordinate 40°34'22.4"N 16°45'41.1"E


31.3.22

Piccole accortezze in Camper

Ad una settimana dall’acquisto del nuovo van cominciamo a fare i conti con i probabili futuri disastri.

Camper Van Allestimento Pavimento pvc
Non siamo più una giovane coppia avventurosa, ma bensì una famiglia con due piccoli devastatori di 8 e 11 anni. Nei primi 1500 km è già volato di tutto su sedili e pavimento! E allora via di coprisedili in poliestere e gommapiuma per conducente e passeggero, copridivano in dinette, pedana doccia in polipropilene, moquette sul retro sotto ai letti su cui poter stipare in tranquillità 4 sedie e un tavolino da campeggio e, dulcis in fundo, pavimento in pvc sagomato e tagliato su misura. 



Risultato della scelta: due giorni di lavoro h 24 e un van a misura di bambino disastroso!

Con una spesa totale di meno di 200 euro e tanta manodopera di mio marito sfruttato a costo zero, siamo pronti per ripartire.


30.3.22

1500 km di felicità in 7 giorni

Camper van caffè moka
Dieci anni e due figli dopo, si riparte in van. Sicuramente dal 2 al 4 posti letto abbiamo perso un pò di agilità, ma l’entusiasmo è lo stesso di una volta. Il nostro ODISSEO è un Challenger Vany 114 max start edition di 5,99 metri del 2022. Lo abbiamo ritirato a 1270 chilometri da casa e, se l’occasione fa l’uomo ladro, la distanza lo fa subito viaggiatore! Ci imbarchiamo allora per la nostra prima ODISSEA da Cuneo a Lecce, un buon banco di prova per provare il nuovo mezzo.

 

21.03 COSTIGLIOLE SALUZZO (CN)

Il nostro Odisseo è finalmente fuori dal concessionario!


Famiglia Camper Van Costigliole Saluzzo Cuneo Piemonte Panchina gigante


Noi abbiamo tutto l'entusiasmo del primo giorno e la carica che solo un nuovo inizio sa regalarti. Nel nuovo van abbiamo addirittura una doccia!!!

L' avventura parte da qui, alle porte di Cuneo, con il van nel parcheggio comunale gratuito (coordinate 44.563008, 7.487178 ) pronto per essere allestito in fretta e furia con il minimo indispensabile per affrontare una settimana senza troppe sorprese.

Il viaggio verso la nostra personalissima Itaca ha inizio con una lunga passeggiata alla scoperta di questo comune del saluzzese all'imbocco della Valle Varaita, definito il paese dei tre castelli.

Lungo le strade del borgo medievale, su fino al castello rosso, fra affascinanti scorci su un panorama unico, attraversiamo frutteti e saliamo dolcemente fino alla panchina gigante. Da qui possiamo iniziare a pianificare le prossime tappe. 

 

22.03 ALBA (CN)


Alba  Cuneo Piemonte Camper Van

Di buon mattino ci mettiamo subito in viaggio verso Alba, con la speranza che guidare un mezzo lungo 6 metri e alto 2,60 non significhi per noi ammaccare la segnaletica verticale, devastare fiancate delle auto in sosta o peggio ancora potare malamente qualche albero vedendo volare il pannello solare dallo specchietto retrovisore o buttare giù qualche balcone con annessa vecchietta affacciata. Arriviamo al parcheggio nei pressi degli stabilimenti Ferrero ( coordinate 44.703686, 8.028623 ) sani, salvi e sollevati. Il Fiat Ducato 2.2 Mjet3  da 140 cavalli si lascia guidare con una maneggevolezza sconcertante.

 

Alba Cuneo Piemonte Camper Van
Vagando fra i vicoli del centro storico nella città delle cento torri, il profumo di cioccolato caldo e zucchero fuso entra prepotente nel naso. Sarà che Alba è famosa per il tartufo e i vini, ma a noi sa soprattutto di Nutella!

Dopo una passeggiata e qualche foto ricordo ci prepariamo subito per la prima deviazione dal naturale tragitto che ci condurrebbe dritti dritti a sud fino a casa. In fondo il van è il mezzo perfetto per improvvisare una deviazione dopo l’altra! Così, dopo pranzo, si riparte subito. Questo mezzo fa venir voglia di guidare!

 






23.03 BREGNANO, ROVELLASCA (CO)


Bregnano Rovellasca Como Lombardia Parco del Lura Camper Van


Dopo qualche ora di delirio sulla tangenziale di Milano in orario di punta, arriviamo a Bregnano (CO), fiduciosi di trovare un parcheggio comodo e dimentichi di non avere più sotto ai piedi il vecchio VW Joker T3 lungo 4 metri e mezzo scarsi e stretto un metro e ottanta circa. Tentiamo le strisce bianche parallele alla carreggiata ( coordinate 45.690958, 9.054253 ), in fondo ci siamo ripromessi di provarle tutte prima di affrettare ogni tipo di giudizio. Con le ruote posteriori fuori dalle strisce più o meno ci stiamo. Facciamo gli scongiuri, confidiamo nella comprensione del vigile urbano di turno e scendiamo tutti e quattro dallo sportello anteriore lato guidatore (l’unico rimasto accessibile).

Ci siamo dotati di van per regalarci vacanze "comode"... Come non detto! 

Parco del Lura Como Lombardia Camper Van

E per scomodarci ancor di più, masochisticamente cominciamo a camminare inconsci della quantità di chilometri che ci aspettano. Da Bregnano a Rovellasca andata e ritorno a piedi nel parco del Lura di chilometri ce ne sono 11! E 11 chilometri dopo, voglio solo tornare al parcheggio e restarci! 

Stanchi ma felici, la camminata è stata sì sfiancante ma anche molto molto appagante.

Se si scende nella valle della Lura da Lomazzo o da Bregnano, la dimensione urbana lascia il posto ad una dimensione agreste, nel verde e nella quiete, che è ormai in via d'estinzione, almeno da queste parti. Lungo il fiume non vi sono strade, si può passeggiare solo a piedi o in bicicletta. Il miracolo del silenzio e della pace prende subito il sopravvento. Ci sono boschi di querce e di robinie, campi coltivati e colline moreniche: verde e azzurro tutt’intorno.

Crollati a causa della stanchezza, trascorriamo la notte sugli stalli bianchi con le ruote che sporgono fuori dalle strisce nella tranquillità più assoluta e la mattina seguente siamo pronti per qualche altra ora di viaggio.

 

Questo è ciò che si fa quando si è indecisi se sia meglio una casa al mare o una in montagna, quando non si sa se preferire un tramonto sulle Alpi o un'alba sull'Adriatico.

 

24.03 BELLARIA-IGEA MARINA (RN)


Porto Mario Igea Marina Camper Village Van Emilia Romagna Rimini BEllaria

 

Spiaggia Igea Marina Bellaria Rimini Emilia Romagna Camper Van
Sempre della serie “proviamole tutte”, noi convinti sostenitori della sosta libera, prenotiamo una piazzola in un’area sosta camper superattrezzata sul lungomare di Igea Marina. 

Morale della favola: a parte un carico e scarico d’acqua che avrebbe potuto tranquillamente attendere e due paia di calzini lavati in tutta comodità nei lavatoi del camper village, non abbiamo approfittato di nessuno dei servizi offerti nel prezzo, nè dello scarico acque grige direttamente in piazzola, nè dell’allaccio all’energia elettrica.

Abbiamo trascorso una notte tranquillissima e ci siamo goduti l’alba sull’Adriatico sempre più convinti di aver scelto il van giusto e sempre più forti della spartanità del nostro spirito vacanziero.

Con una cassetta wc thetford da 18 litri, un serbatoio per le acque grigie da 90, un pannello solare e una bombola di gas da 5 kg, in quattro persone abbiamo autonomia per un intero week end.

(Porto Mario - Family Village Via Alfonso Pinzon, 310 a, 47814 Igea Marina RN)

 

 

25.03 CORINALDO (AN)


Corinaldo Ancona Marche Comune amico del turismo itinerante Camper Van Area sosta

Corinaldo Ancona Marche Camper Van Comune amico del turismo itinerante

Lasciata Igea Marina, decidiamo di provare con un’area sosta in un Comune amico del turismo itinerante; ci mettiamo quindi in viaggio in direzione di Corinaldo.

La sorpresa al nostro arrivo è delle migliori. Provare per credere: un paradiso per i camperisti!

Area sosta dedicata esclusivamente ai camper immersa nel verde a pochissimi passi dal centro, servizi di carico e scarico, bagni pubblici ed elettricità, tavoli per pic nic, barbecue, piazzole ampie e pulitissime. Tutto gratuito! E i bambini possono giocare all’aperto in tutta tranquillità data la riservatezza dell’area.

Ovviamente ci fermiamo fino al giorno successivo, passeggiamo per le vie del paese natale di Santa Maria Goretti, gustiamo un buon caffè al bar e facciamo la spesa prima di ripartire. 

Corinaldo Ancona Marche Camper Van Comune amico del turismo itinerante
Si parla tanto di turismo responsabile, di destagionalizzazione, di servizi...

Se tutti i piccoli comuni gioiello di questo nostro stivale prendessero esempio, probabilmente il turismo responsabile diventerebbe realmente una fonte di sostentamento per le comunità e una gioia per i viaggiatori.

 

Passeggiando lungo le mura, fra piombatoi, saettiere, feritoie, camminamenti di ronda e torri, fino alla casa di Scuretto e al pozzo della polenta, Corinaldo è un borgo che sa incantare, far sorridere e a tratti addirittura commuovere per la sua bellezza.

(Area sosta camper comunale in Via Pecciameglio, Corinaldo)


 


26.03 TROIA (FG)


Troia Foggia Camper Van Puglia

Il Dolcetto d'Alba comprato ad Alba e stappato ad Igea Marina è finito a Corinaldo accompagnato da due ottime salsicce secche. Decidiamo strada facendo che oggi è il giorno giusto per una sosta a Troia prima di tornare a casa… che in fondo di tornare a casa non abbiamo proprio voglia!  E chissà che una bottiglia di Nero di Troia domani non accompagni un buon pranzo a base di bombette a Cisternino.


Troia Foggia Camper Van Puglia

Vagando fra i vicoli della perla dei monti Dauni, il comune che da il nome al famoso vino nero, il borgo del pancotto e della suggestiva processione delle catene, lo sguardo si perde sulle alte volte della cattedrale inondata dalla luce che entra dall'insolito rosone ad 11 raggi. Il van è parcheggiato a meno di 300 metri da questo caratteristico centro storico, in un'area sosta comunale tranquilla e gratuita, dotata di tutti i servizi. Sicuramente una sosta da non perdere in provincia di Foggia.

(Area sosta camper service comunale in Via Sant'Antonio, 62, Troia)

 

27.03 CISTERNINO (BR)


Cisternino Brindisi Puglia Area sosta camper comunale Camper Van

Cisternino Brindisi Puglia Camper Van
Oggi, tra i Borghi più belli d`Italia, abbiamo scelto Cisternino. Domani i bambini rientreranno a scuola, ma noi non vogliamo proprio staccarci dal nostro ODISSEO! Questa prima vacanza va goduta fino all’ultimo istante, va vissuta e scoperta in ogni scorcio di ogni centro storico e in ogni sguardo che si perde all’orizzonte.

Cisternino merita sicuramente una visita e una lunga passeggiata. Un susseguirsi di scorci autentici affacciati sulle Murge, in Valle d`Itria fra ulivi monumentali e trulli, il paese è tutto da scoprire: un crogiuolo di vicoli, stradine e palazzi da cui lasciarsi incantare. Al calar del sole salutiamo così il nostro ultimo giorno di questa prima vacanza. In meno di due ore siamo a casa, nel cuore della Grecìa Salentina, in provincia di Lecce. Abbiamo percorso 1500 chilometri di felicità in 7 giorni.

(Parcheggio comunale in Via Martina Franca, 28, Cisternino)


Odisseo Camper Van


13.3.22

Avete presente il sogno che si avvera?

Avete presente una ragazzina quarantenne alla prese con Babbo Natale che le ha appena consegnato il regalo che aveva chiesto nella letterina?

Avete presente il sogno che si avvera?

Dopo due anni di restrizioni per cui ho giusto potuto portare a pisciare il cane… che prima della “pandemia” almeno lo portavo a pisciare fuori continente!

Dopo due anni di risparmi e salvadanai rotti e monetine da un euro pazientemente impilate in mazzettini da 10 pezzi. 

Avete presente la voglia di evadere arretrata che esplode nel momento in cui il concessionario ti dice: “Martedì 22 posso consegnarti il van”?

E non fa nulla se trascorrerò i prossimi due anni a saldare debiti, o a fare i conti col prezzo del carburante in continua ascesa o a convincere il cane che dodici metri quadri valgono più di 150 se regalano libertà.

Da martedì finalmente potrò cominciare a preparare la prossima letterina per Babbo Natale. Prometto di fare la brava, basta che mi porti un cospicuo buono spesa dal benzinaio, una seconda batteria per i servizi ed un buon navigatore satellitare.

Ora mi restano meno di 10 giorni per continuare a sognare l’oblò panoramico da 70 cm, il frigo con doppia apertura, i cerchi in lega da 16, il pannello solare di serie, i circuiti di acqua e riscaldamento esterni isolati…

Meno di 10 giorni al sogno che si avvera. E la ragazzina quarantenne non sta più nella pelle.


8.3.22

In camper nella Grecìa Salentina

In camper nella Grecìa Salentina: un’isola linguistica nel cuore del Salento che custodisce usi e costumi derivanti dall’antico dominio ellenico.

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A due passi dal mare, nascosti alla vista dei più che si riversano sulle affollate spiagge di Otranto e Gallipoli, ci sono in provincia di Lecce 12 comuni in cui si conserva ancora oggi un dialetto neo-greco: il “Griko”. 


Il paesaggio qui è costellato di frantoi ipogei, muri a secco, insediamenti rupestri e siti archeologici.

Da Calimera (che in greco vuol dire buongiorno) fino a Soleto (la Sallentia messapica in cui vivevano i Salentini), passando per Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Sogliano Cavour, Sternatia e Zollino, ci si addentra in un angolo d’Italia tranquillo ed ospitale impregnato di cultura e tradizioni.


Arrivando da Lecce, il primo paese dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina che incontrerete sarà Sternatia.


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Nel centro storico, fra case a corte e portali bugnati, troverete la residenza baronale di Palazzo Granafei. Il prezioso palazzo monumentale custodisce al suo interno un frantoio ipogeo cinquecentesco che non potrete perdere l’occasione di visitare.

A soli 5 chilometri da Sternatia, si trova Soleto.

Molto bello il centro storico, che conserva ancora oggi la sua struttura di impronta medievale. Qui, di particolare rilevanza è la trecentesca Chiesa di Santo Stefano, testimonianza della cultura greca. All’interno vi potrete ammirare numerosi dipinti bizantini. Tra i più belli, un raro Cristo donna e un Giudizio Universale sotto il controllo dell’Arcangelo Michele, che mette da un lato i destinati al paradiso e dall’altro le anime dannate.

Accanto alla chiesa di Santa Maria Assunta si trova poi il monumento più importante di tutta Soleto: la Guglia di Raimondello, magnifico ed imponente esempio di arte gotica. 


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Da Soleto possiamo agevolmente raggiungere il centro abitato di Martano, uno dei più grandi borghi d’influenza greca in quest’area.

Il suo territorio fu abitato già in epoca preistorica, come testimoniano i menhir del Teofilo e di Santo Totaru. La particolarità del centro storico di Martano è quella di essere circondato da torri, dal castello col fossato e dalle mura.

Partendo da Martano e attraversando Castrignano dei Greci (che val bene una sosta per ammirare il cinquecentesco castello De Gualtieri) si giunge a Melpignano, paese da diversi anni molto conosciuto per la famosissima Notte della Taranta, il festival di musica popolare che si svolge qui ogni anno ad agosto. Anche questo borgo fu abitato da greci e il rito greco si conservò fino al Cinquecento.

Nel centro storico è assolutamente da vedere Piazza San Giorgio, con la sua chiesetta parrocchiale, i portici rinascimentali e la Torre dell’Orologio. Sempre in centro, vale la pena fare un salto al Palazzo Marchesale seicentesco.

Personalmente, consiglio di chiudere la visita dei comuni della Grecìa Salentina con una sosta a Corigliano d’Otranto, un borgo che saprà catturarvi e salutarvi con alcune immagini “da cartolina” che rimarranno per sempre impresse nella vostra memoria.

Il suo antico e magnificamente conservato Castello dei Monti, che resistette all’attacco dei turchi del 1480, è un vanto storico oltre che architettonico per tutto il Salento. L’impatto visivo è sicuramente maestoso: quattro torrioni per ciascun angolo e un grande e profondo fossato. Nel ‘600 fu ampiamente arricchito di particolari barocchi tanto da renderlo uno dei più bei esempi di costruzione barocca del Salento.


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La Grecìa salentina, con la sua storia, i suoi paesaggi rurali, le sue bellezze architettoniche, l’accoglienza dei suoi abitanti e la sua cultura, è una tappa obbligata per quanti vogliano visitare il Salento.





Come arrivare:

Da Lecce prendere la tangenziale ed uscire seguendo le indicazioni per la superstrada Lecce – Maglie. Dopo circa 10 km si entra nel territorio della Grecìa Salentina, individuabile dalle numerose indicazioni di benvenuto. 


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Area sosta camper:

A Zollino, comune amico del turismo itinerante.

Area comunale Le Pozzelle. 10 piazzole con camper service su sterrato, ombreggiate, nel parco archeologico limitrofo all’abitato. GPS: N40°12'34,57" E18°15'09.30"


La sosta libera è ben tollerata anche in alta stagione nei paesi dell’entroterra salentino. Probabilmente non troverete elettricità (a meno che non approfittiate dei parcheggi nelle aree mercatali). Di certo non vi mancheranno i rifornimenti d’acqua (in ogni paese troverete fontane pubbliche per strada). Al 100%, se parcheggerete il camper su qualche strada in paese, farete amicizia con gli abitanti delle case vicine e non potrete rifiutare un invito a cena!


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Eventi:

In molti bar e ristoranti troverete copie gratuite del settimanale “Salentointasca”; in edicola invece potete acquistare la rivista “QuiSalento”. In entrambe queste pubblicazioni sono riportati tutti gli eventi a cui non potrete mancare, nonché alcune curiosità, ricette tipiche, brevi guide turistiche e approfondimenti di cultura locale.


Contatti:
raccontisottogliulivi@gmail.com

LA DANZA DEI FENICOTTERI

  21-22.05.2022 TORRE COLIMENA - MANDURIA (TA) Il nostro van “Odisseo” oggi compie due mesi e cinquemiladuecento chilometri. Lo festeggiamo ...